Medico VeterinarioDr. Maurizio Spremolla
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Utilities >> QUESTO MI INTERESSA >> cure per la madre e i cuccioli

SONO NATI I CUCCIOLI.... E ADESSO?

Una volta espletato il parto, inizia la fase dell'allattamento dei cuccioli che durerà circa 2 mesi, anche se  dopo 20-25 giorni è bene svezzare i cuccioli integrando il latte materno con frullati di carne inizialmente, macinato dopo qualche giorno e croccantini per cuccioli dopo qualche giorno ancora.

Durante i primi giorni di allattamento è opportuno somministrare dei medicinali alla cagna,  come da prescrizione, perchè l'utero elimini tutti i residui degli invogli e si "ripulisca" in modo da tornare nello stato in cui era prima della gravidanza: questa fase che vede l'utero tornare delle dimensioni originali dura circa 15 - 20 giorni ed è detta lochiazione ed è caratterizzata dalla fuoriuscita dalla rima vulvare di perdite scure mai maleodoranti (se maleodoranti consultare il veterinario); talvolta tuttavia le perdite possono proseguire addirittura per 30 giorni: in ogni caso la cagna non deve mai manifestare sintomi come abbattimento, anoressia o febbre.

Anche in questa fase, come nella gravidanza prestare molta attenzione alla somministrazione di farmaci (consultare sempre il veterinario) perchè talvolta possono passare nel latte e nuocere ai cuccioli.

L'alimentazione della cagna deve essere  particolarmente ricca di calcio (è utile un'integrazione a base di calcio e vit. D o utilizzare croccantini per cuccioli) e perciò è bene somministrare latte anche in grosse quantità dopo avere verificato che questo alimento non dia diarrea (iniziare con piccole quantità allungate con  acqua per poi aumentare progressivamente le quantità eliminando l'acqua di diluizione).L'alimentazione ricca di calcio serve per integrare le perdite di calcio che derivano dalla produzione di latte (il calcio che è nel latte materno viene "prelevato" dal sangue della mamma): questo prelievo forzato può culminare nell'"eclampsia puerperale": questa sindrome è particolarmente pericolosa per la cagna: ha spesso un'insorgenza improvvisa caratterizzata da respirazione affrettata, rigidità nel movimento e può evolvere in un vero e proprio attacco tetanico con incapacità della cagna a mantenere la stazione, rigidità degli arti, tremori diffusi che talvolta arrivano a determinare vere e proprie crisi convulsive: la cagna spaventatissima è a terra, si contrae in maniera convulsa, sbava e non riesce a stare ferma. E' questa una vera emergenza veterinaria che va affrontata nel giro di pochi minuti altrimenti la morte può sopravvenire. La fase particolarmente critica per questo problema è intorno ai 20 giorni di allattamento ed è più frequente nelle cucciolate numerose e nei cani di piccola taglia.

Per quanto riguarda i cuccioli  un discorso a parte va fatto per quei cani che nello standard di razza prevedono la caudotomia: prima questa viene fatta meglio è: consigliamo perciò di intervenire il secondo giorno di vita e mai dopo il settimo. Verso il settimo giorno tutti i cuccioli perdono il cordone ombelicale, mentre verso il decimo dodicesimo giorno aprono gli occhi.

Al fine di prevenire l'clampsia puerperale e per aiutare la madre intorno al ventunesimo - venticinquesimo giorno si inizia a svezzare i cuccioli usando frullati di carne fatti in casa oppure omogeneizzati sempre meno diluiti nel latte e sempre più concentrati, fino a raggiungere nel giro massimo di una settimana a poter servire ai cuccioli dei pastoncini di carne macinata. Questi pasti vanno serviti in quantità sempre più abbondante, con una ciotolina bassa ogni 4 cuccioli in modo da integrare il latte materno con una fonte proteica esterna.

Solo a questo punto inizieremo a trovare le prime feci dei cuccioli che la madre non pulisce più: la loro consistenza ci sarà di aiuto per farci capire se il latte che noi integriamo quotidianamente è in quantità eccessiva (feci diarroiche) o meno. Nel giro di pochi giorni ancora, la carne macinata può essere sostituita da croccantini per cuccioli sempre somministrati almeno tre volte al dì.

Intorno al trentesimo - trentacinquesimo giorno saranno raccolte le feci e portate dal veterinario affinchè siano ricercati eventuali parassiti intestinali.

La sverminatura, se necessaria, si effettuerà a questo punto.

Il primo vaccino e l'applicazione del microchip, avviene dopo il quarantacinquesimo - cinquantesimo giorno di vita del cucciolo, previo controllo delle feci per verificare che effettivamente non ci siano più parassiti intestinali a minare la salute del cucciolo.

A questo punto la madre evita il più possibile i cuccioli anche perchè i primi denti spuntati in bocca ai cuccioli feriscono le mammelle della mamma che può manifestare insofferenza, dolore e talvolta ferite ai capezzoli: è giunto il momento di allontanare i cuccioli dalla madre, ognuno per la sua strada nella nuova avventura della vita.

Ai nuovi proprietari si consegna cucciolo, libretto delle vaccinazioni e documentazione relativa al microchip.


 
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